Category Archives: Il dialogo con gli italiani

Il dialogo con gli italiani

Il progresso inarrestabile

“Il moto di progresso che caratterizza l’Italia di oggi è peraltro inarrestabile, o che si tratti di elevare socialmente e politicamente ceti troppo a lungo mortificati, o che si tratti di collocare in una posizione nuova campagna e montagna, o che si tratti di rendere giustizia al Mezzogiorno, al quale deve essere consentito di utilizzare senza sprechi (…) le sue risorse umane per una vita, non meno di altre, prospera e civile. Questi obiettivi generali e tra loro coerenti ci proponiamo dunque, facendo del loro efficace perseguimento il banco di prova della validità di un modo democratico di guidare la società e di far vivere lo stato”

(Aldo Moro, Discorso di inaugurazione della Fiera del Levante, Bari, settembre 1967)

Il dialogo con gli italiani

Uno sviluppo maggiore per tutti

“Eppure bisogna che qualcuno rallenti il passo per permettere agli altri di avanzare un po’ di più e di colmare le distanze. Ecco perché dobbiamo talvolta dire ‘no’ a richieste anche legittime ma in fatto incompatibili con l’esigenza dello sviluppo ordinato del paese. Dobbiamo usare la ricchezza di cui disponiamo in modo intelligente e razionale per creare nuova ricchezza. Abbiamo detto dunque ‘no’ e diremo ancora ‘no’ non per disattenzione, ma dando al nostro rifiuto il significato della richiesta indispensabile di qualche temporanea rinuncia per fare una giustizia più vera, per realizzare uno sviluppo maggiore per tutti”.
(Aldo Moro, discorso alla Fiera Nazionale dell’Agricoltura, Foggia, 30 aprile 1966)

Il dialogo con gli italiani

Ai coltivatori diretti

La rappresentazione positiva che Aldo Moro aveva della società italiana emerge in numerosi interventi dello statista in occasioni di incontro con specifiche categorie sociali e lavorative, ad esempio i coltivatori diretti.

“Quindi non è soltanto una consuetudine, una tradizione che mi ha portato qui, anche se questa tradizione non doveva essere interrotta; ma è anche un personale e schietto sentimento di amicizia e di riconoscenza per voi, cari amici, per la vostra azione importante, fatta di spirito di sacrificio, piena di senso di responsabilità, azione generosa e utile (…) svolta in tutti questi anni sul terreno economico e sociale e, in definitiva, anche a vigoroso sostegno degli ideali di libertà, per i quali è nata l’Italia democratica alla cui costruzione insieme abbiamo dato il nostro contributo. read more »

Il dialogo con gli italiani

Gli emigrati italiani all’estero

“Nessun altro paese ha tanti suoi figli sparsi per il mondo. Ad essi è dovuta profonda riconoscenza per la operosità, l’impegno, lo spirito di sacrificio, l’onestà, l’attaccamento alla patria ed ai suoi valori tradizionali di cui essi hanno dato prova. Sono cittadini esemplari, dai quali viene alla collettività nazionale lo stimolo a superare non solo le attuali difficoltà economiche, ma anche quella crisi nei valori e nelle istituzioni in cui l’Italia – e non solo l’Italia – si dibatte in questa epoca di grandi trasformazioni. read more »

Il dialogo con gli italiani

Ai giovani imprenditori

“Rivolgo questo discorso soprattutto alle nuove generazioni di dirigenti industriali, che si sono venuti formando in una appassionante esperienza che ha portato l’Italia, partendo da una economia autarchica e gravemente ferita dalla guerra, a conquistarsi un posto di pieno diritto tra i Paesi industriali più altamente evoluti. Queste nuove generazioni di imprenditori devono comprendere che la loro presenza nel Paese non è un dato esclusivamente economico, ma è uno dei tanti segni di una società che cresce, nelle capacità e nell’impegno dei suoi membri, ma soprattutto nel consapevole legame alla collettività, ai suoi problemi, alle sue aspettative.”

(Aldo Moro, Atti Convegno nazionale di studi, Napoli 8 ottobre 1967)