Gli emigrati italiani all’estero

“Nessun altro paese ha tanti suoi figli sparsi per il mondo. Ad essi è dovuta profonda riconoscenza per la operosità, l’impegno, lo spirito di sacrificio, l’onestà, l’attaccamento alla patria ed ai suoi valori tradizionali di cui essi hanno dato prova. Sono cittadini esemplari, dai quali viene alla collettività nazionale lo stimolo a superare non solo le attuali difficoltà economiche, ma anche quella crisi nei valori e nelle istituzioni in cui l’Italia – e non solo l’Italia – si dibatte in questa epoca di grandi trasformazioni. Continua… »

Gli inestimabili tesori di pensiero e di vita degli italiani

“Non per questo però pensiamo che non spetti a noi un compito nel mondo, che l’Italia sia condannata alla mediocrità, essa che ha conferito inestimabili tesori di pensiero e di vita al progresso della civiltà. Nel corso del progressivo, anche se oscuro, sviluppo di quei valori che danno significato al corso degli eventi umani, malgrado la povertà del suo potenziale economico e politico ha ancora una parola, una alta parola di equilibrio, serenità, di umana bontà da dire. Continua… »

È la società italiana che sceglie da sé il suo cammino

“Vogliamo inserire nello stato, in posizione di responsabilità, come collaboratori tutti i cittadini, vogliamo chiamare tutti a comprendere queste cose, come ogni cosa che interessa la comunità, perché non ci sia una decisione incontrollabile e solitaria del Governo, ma essa emerga in una società che comprende da se stessa e tutta intera la sua prospettiva di sviluppo. E’  la società italiana che sceglie da sé il suo cammino e il Governo la guida e la asseconda.”
(Aldo Moro, Il Popolo, 30 aprile 1966)

Identità nazionale: dai “frammenti” numerose indicazioni di approccio e di metodo

In occasione del seminario “L’identità ritrovata” promosso dall’Accademia Aldo Moro (Roma, 19 dicembre 2011), Daniele Mezzana ha illustrato il programma “L’intelligenza e gli avvenimenti”, presentando anche gli obiettivi e i contenuti di questo blog. Ecco qui di seguito un estratto dal suo intervento, che è riportato per intero nel sito del programma.

(…) Nel quadro del programma, che prevede vari filoni di attività, abbiamo identificato nell’identità nazionale una di quelle che abbiamo chiamato “nuove frontiere della politica”; nel senso che essa fa parte di quei processi sociali e aree problematiche che oggi, non solo in Italia ma in tutto il mondo, pongono nuovi dilemmi, o generano nuovi pericoli, con cui la politica deve necessariamente misurarsi, per esercitare una funzione di orientamento e di guida. Continua… »

Finalmente la patria degli italiani

“Via via, nel corso di questi trent’anni, un sempre maggior numero di cittadini e gruppi sociali, attraverso la mediazione di partiti e delle grandi organizzazioni di massa che animano la vita della nostra società, ha accettato lo Stato nato dalla Resistenza. Continua… »