Tag Archives: Democrazia

Il dialogo con gli italiani

Il progresso inarrestabile

“Il moto di progresso che caratterizza l’Italia di oggi è peraltro inarrestabile, o che si tratti di elevare socialmente e politicamente ceti troppo a lungo mortificati, o che si tratti di collocare in una posizione nuova campagna e montagna, o che si tratti di rendere giustizia al Mezzogiorno, al quale deve essere consentito di utilizzare senza sprechi (…) le sue risorse umane per una vita, non meno di altre, prospera e civile. Questi obiettivi generali e tra loro coerenti ci proponiamo dunque, facendo del loro efficace perseguimento il banco di prova della validità di un modo democratico di guidare la società e di far vivere lo stato”

(Aldo Moro, Discorso di inaugurazione della Fiera del Levante, Bari, settembre 1967)

L’Italia nella dimensione internazionale

Democrazia e pace: la responsabilità del dire certi sì e certi no

Vi è certo un’esigenza di assunzione di responsabilità del politico, il quale non può consentire, come non può compiere, soprusi, il quale non può accettare pericolose alterazioni degli equilibri che caratterizzano il faticoso progresso del mondo verso la pace.
Io sento quanto pesino queste responsabilità. Noi certo non abbiamo quelle proprie delle grandi potenze: ne abbiamo di minori, ma ne abbiamo noi pure. Abbiamo la responsabilità del dire certi sì e certi no, perchè ciò altera il gioco delle forze, incide sulla realtà politica esistente. read more »

La trama popolare della democrazia italiana

La storia che va avanti

“Lo stesso progresso già realizzato fa oggi la società più impaziente ed esigente e pone nuovi e gravi problemi sociali e politici. Abbiamo sentito, specie dopo il 1968, che importanti novità erano all’orizzonte (…). E’ la storia che va avanti verso l’eguale dignità e l’unità organica degli uomini e dei popoli (…). Tutto questo è la storia di oggi, che non può essere in nessun modo ricacciata indietro, come se essa non fosse mai stata. Non si può perché non riuscirebbe; non si può, perché sarebbe contro la verità. E’ una nuova realtà con la quale si devono fare i conti, sapendo che un nuovo mondo si annuncia, che esso vincerà e che sta a noi fare in modo che non travolga valori reali ed il sistema di libertà e di pacifica evoluzione che ha caratterizzato sin qui la democrazia italiana. Questo è il grande problema di fronte al quale ci troviamo nel nostro tempo”.

(Aldo Moro, Discorso al Consiglio Nazionale della DC, in: Il Consiglio Nazionale della DC, 25-30 settembre 1971. Documenti SPES, n. 8, anno VI, nuova serie, ottobre 1971)

La trama popolare della democrazia italiana

Antifascismo e dignità umana

“(…) se nell’atto di costruire una casa nella quale dobbiamo ritrovarci tutti ad abitare insieme non troviamo un punto di contatto, un punto di confluenza, veramente la nostra opera può dirsi fallita. Divisi – come siamo – da diverse intuizioni politiche, da diversi orientamenti ideologici, tuttavia noi siamo membri di una comunità, la comunità del nostro stato e vi restiamo uniti sulla base di un’elementare, semplice idea dell’uomo, la quale ci accomuna e determina un rispetto reciproco degli uni verso gli altri. (…)
Diceva l’onorevole Lucifero, (…) che era suo desidero che la nuova costituzione italiana fosse una costituzione non antifascista, bensì afascista. Io, come già ho espresso in sede di commissione all’amico Lucifero qualche riserva su questo punto, torno ad esprimerle, perché mi sembra che questo
elementare substrato ideologico nel quale tutti quanti noi uomini della democrazia possiamo convenire si ricolleghi appunto alla nostra comune opposizione di fronte a quella che fu la lunga oppressione fascista dei valori della personalità umana e della solidarietà sociale. Non possiamo in questo senso fare una costituzione afascista, cioè non possiamo prescindere da quello che è stato nel nostro paese un movimento storico di importanza grandissima il quale nella sua negatività ha travolto per anni la coscienza e le istituzioni. Non possiamo dimenticare quello che è stato, perché questa costituzione oggi emerge da quella resistenza, da quella lotta, da quella negazione, per le quali ci siamo trovati insieme sul fronte della resistenza e della guerra rivoluzionaria ed ora ci troviamo insieme per questo impegno di affermazione dei valori supremi della dignità umana e della vita sociale. read more »

Le grandi operazioni politiche

Il coinvolgimento di un vasto e qualificato settore popolare

“Il tema della difesa della democrazia in Italia, del suo porsi su una base sufficientemente larga e solida, della utilizzazione positiva sul terreno democratico delle forze morali e politiche, degli impulsi, delle iniziative di un così vasto e qualificato settore popolare come quello rappresentato dai socialisti, della presenza in Italia di una forza socialista democratica considerevole per vastità di consensi e nettezza di posizioni, tutto ciò è importante per la civiltà e l’avvenire del nostro Paese che non è consentito restare in superficie ed accontentarsi di artifici polemici.”
(Aldo Moro, Relazione al VII Congresso nazionale della DC – Firenze, 24 ottobre 1959)